Divisione impianti di anodizzazione
Barra anodica e pistone pneumatico
In tutti gli impianti di ossidazione si desidera, ovviamente, portare la corrente ai particolari che vengono anodizzati con una dispersione minima di corrente. Oltre ad un buon disegno delle barre anodiche, delle bilancelle e dei sistemi di aggancio, è necessario avere un buon disegno anche del
sistema di contatto tra la barra anodica e i contatti mobili. Se non venisse tenuto in considerazione questo fattore, potrebbe verificarsi il surriscaldamento dei contatti e di conseguenza si avrebbero sempre problemi a raggiungere i risultati desiderati.
La manutenzione di tali contatti è, tuttavia, complessa, in quanto sono spesso affetti da fumi e schizzi di acido solforico e possono essere ossidati e corrosi molto velocemente.
Per questo motivo, bisognerebbe posizionare il contatto il più possibile fuori dalla vasca, ma questo implica la necessità di bilancelle più lunghe e di uno spazio maggiore. I contatti dovrebbero essere il più possibile semplici in modo che possano essere puliti con facilità. Nel caso di grandi impianti dotati di sistemi di bilancelle, i cuscinetti dei contatti dovrebbero essere montati in modo flessibile per compensare la flessione della bilancella quando è in posizione.
Per migliorare i contatti vengono spesso utilizzati sistemi di pressione idraulica e i cuscinetti stessi sono generalmente fatti di rame in quanto è più semplice effettuarne la manutenzione e si ossidano meno facilmente dell’alluminio.
Per portare la corrente fino alla barra anodica sulle vasche di ossidazione ed elettrocolore si usano particolari cilindri pneumatici con contatto magnetico.
I cilindri sono completi di:
- N. 2 contatti elettrici in barre in rame e raffreddamento ad acqua
- N. 1 supporto in AISI 304
- N. 1 regolatore di pressione aria
- N. 1 elettrovalvola per funzionamento automatico
- N. 1 cilindro pneumatico (ISO standard)
Per saperne di più scrivi al nostro reparto commerciale
service@italtecno.com