{"id":7341,"date":"2023-07-20T17:20:00","date_gmt":"2023-07-20T17:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italtecno.com\/?p=7341"},"modified":"2024-02-06T12:31:14","modified_gmt":"2024-02-06T12:31:14","slug":"larte-della-finitura-dellalluminio-e-il-suo-modo-inedito-di-comunicare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italtecno.com\/it\/larte-della-finitura-dellalluminio-e-il-suo-modo-inedito-di-comunicare\/","title":{"rendered":"L\u2019ARTE DELLA FINITURA DELL\u2019ALLUMINIO E IL SUO MODO INEDITO DI COMUNICARE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intervista con Walter Dalla Barba, Italtecno Srl, Italia<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Lo slogan di Italtecno \u00e8 \u201cl\u2019arte della finit<\/em><em>ur<\/em><em>a dell\u2019all<\/em><em>um<\/em><em>inio<\/em><em>\u201d. N<\/em><em>on a caso i vostri tecnici traggono un insegnamento prezioso dal lavoro dell\u2019artista, perch\u00e9 sono chiamati a introdurre continue innovazioni, a seconda della direzione verso cui si muove il mercato, anzi, a volte, anticipandone le tendenze. Devono trovare ciascuna volta \u201cil modo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo \u00e8 insito nelle cose che si fanno. E l\u2019arte e la cultura ci aiutano a trovarlo, perch\u00e9 sono sempre fonte di nuove idee. Si parte dalle idee, ma poi occorre che divengano operative, che trovino la via per articolarsi in un progetto, in un prodotto o in un servizio, nelle cose che si fanno. Ma le cose si possono fare in infiniti modi: per esempio, in un modo efficace, che consente loro di giungere al valore, o in un modo per cui non hanno un\u2019incidenza nel mercato, perch\u00e9 magari sono fuori tempo o hanno un prezzo proibitivo. Non \u00e8 facile riuscire a trovare il modo giusto, perch\u00e9 la realt\u00e0 \u00e8 complessa e il modo \u00e8 importante quanto le idee. Non esistono idee giuste o sbagliate, le idee possono essere tutte belle, per\u00f2, se si sbaglia il modo di avvalersene, rimangono sterili. Conosco tante persone che hanno idee geniali, ma non riescono a portarle a termine, perch\u00e9 magari non riescono a renderle pragmatiche oppure usano materiali troppo costosi. Nel nostro settore, per esempio, occorre trovare i materiali giusti, che siano validi e resistenti, e assicurarsi che la loro lavorazione avvenga in sicurezza e riducendo al minimo gli sprechi. Inoltre, le macchine che costruiamo devono avere un aspetto gradevole e armonioso, che attragga l\u2019acquirente, perch\u00e9, anche nella meccanica, si vince con la bellezza, oltre che con la funzionalit\u00e0. Certo, \u00e8 difficile trovare un prodotto industriale che non abbia concorrenza, a parte le poche idee da cui scaturiscono le invenzioni vere e proprie, che per\u00f2 vengono copiate abbastanza velocemente. Allora, non ci resta che ingegnarci per innovare continuamente, trovando il modo di fare sempre qualcosa in pi\u00f9 rispetto agli altri produttori, come facevano gli artisti nel rinascimento, che non erano tanto in competizione fra loro quanto in un processo di emulazione costante, che nasceva dal confronto. Fin dal suo esordio, nel 1974, Italtecno si \u00e8 dedicata ai trattamenti di superficie dell\u2019alluminio, offrendo impianti o parti d\u2019impianti utilizzati nelle fasi di anodizzazione, verniciatura, depurazione acque e pulizia matrici di estrusione. In che modo le vostre tecnologie innovative tengono conto anche delle esigenze dell\u2019ambiente. Un approccio che tenga conto della salvaguardia dell\u2019ambiente \u00e8 essenziale in qualsiasi processo tecnologico. La nostra attenzione per l\u2019ambiente si \u00e8 focalizzata in particolare nella depurazione delle acque reflue dei processi di anodizzazione e verniciatura, che esigono l\u2019immersione in vasche contenenti particolari prodotti chimici. Dopo ciascun passaggio in queste vasche, i componenti trattati devono essere lavati, con conseguente utilizzo e ricambio di enormi quantit\u00e0 di acqua, che chiaramente dev\u2019essere depurata, prima di essere scaricata nell\u2019ambiente. Ammesso che i produttori si attengano alle normative e che i loro impianti di depurazione funzionino a regola d\u2019arte, si tratta comunque di quantit\u00e0 incredibili di acqua sprecata: pensiamo che un impianto medio consuma dai 40.000 ai 60.000 litri di acqua all\u2019ora, per 24 ore al giorno, per 300 giorni all\u2019anno, togliendo i festivi e le ferie. Se moltiplichiamo questo valore per migliaia di fabbriche in tutto il mondo, capiamo di quali cifre stiamo parlando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo abbiamo unito i risultati della ricerca delle nostre divisioni chimiche e impiantistiche per fornire ai clienti soluzioni su misura nel trattamento delle acque reflue e delle acque primarie. Nel rispetto delle normative e degli standard ambientali applicabili, che possono variare da paese a paese, abbiamo fornito moltissimi impianti di trattamento acque nel mondo in oltre quarant\u2019anni: impianti chimico-fisici a ciclo aperto, impianti a circuito chiuso a scarico zero con evaporatori, impianti di riciclaggio parziale, trattamento dei fanghi, trattamento finale delle acque, deionizzatori, attrezzature per il recupero degli acidi, recupero dell\u2019acido fosforico, demineralizzatori, filtrazione al quarzo e attrezzature per osmosi. Soprattutto gli impianti a circuito chiuso a scarico zero consentono<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">un risparmio straordinario per l\u2019azienda e uno strumento essenziale per la salvaguardia ambientale, perch\u00e9 \u00e8 sempre la stessa acqua a essere utilizzata, tranne per una percentuale minima, il 5% circa, che si disperde lungo il processo o entra nella composizione dei fanghi, che vengono smaltiti da aziende specializzate; ma, adottando questo tipo di impianto, neanche un goccio viene scaricato nell\u2019ambiente. Alcuni si chiedono quante volte possa essere utilizzata la stessa acqua: all\u2019infinito, proprio come l\u2019acqua che cade dal cielo e va nelle falde per poi sgorgare dalla sorgente, divenendo potabile. Raramente si pensa al fatto che quella che cade dal cielo \u00e8 la stessa acqua sporca che viene scaricata nei fiumi e nei mari, che evapora, lasciando a terra tutte le sostanze inquinanti e purificandosi nel processo di evaporazione. Il primo esempio di depurazione dell\u2019acqua ce lo fornisce la natura, come per ciascuna cosa ingegnosa. Per questo Leonardo da Vinci cercava ispirazione nella natura quando si accingeva a inventare qualcosa. Il primo maestro \u00e8 la natura, ecco perch\u00e9 gli artisti, come diceva Leonardo, gareggiano con la natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A proposito della combinazione fra l\u2019arte, l\u2019industria e la natura, in un numero della vostra rivista, \u201cAluminium e<\/em><em>x<\/em><em>trusion and <\/em><em>fi<\/em><em>nishing\u201d, si parla delle bellissime pareti esterne in alluminio, che decorano le facciate di fa<\/em><em>bb<\/em><em>riche con immagini artistiche.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si chiamano <em>Walls to communicate<\/em> (pareti per comunicare): una raffinata e sofisticata tecnologia permette di utilizzare fogli di alluminio forato per costruire immagini, loghi, visual design e combinazioni visive usati come veicoli per diffondere messaggi, slogan o semplicemente sensazioni. \u00c8 un sistema di facciata ventilata brevettato, Decorcoat\u00ae, che consente di ridurre il fabbisogno energetico di un edificio e di conseguenza le emissioni di CO2, oltre a offrire ad architetti, designer e urbanisti una gamma illimitata di possibilit\u00e0 per realizzare progetti di grande effetto. Una vecchia fabbrica, per esempio, grazie a queste pareti, pu\u00f2 acquisire un aspetto piacevole, soprattutto se riproducono il paesaggio circostante. La tecnologia utilizzata parte da una fotografia digitale che viene trasmessa a una macchina, la quale riproduce l\u2019immagine praticando fori nel metallo. Ma non \u00e8 una tecnologia nostra, noi la promuoviamo, perch\u00e9 queste pareti possono essere realizzate in alluminio e sono interessanti dal punto di vista architettonico. Noi siamo molto propensi a stringere alleanze e a collaborare con altre aziende, perch\u00e9 oggi nessuna realt\u00e0 imprenditoriale pu\u00f2 considerarsi un\u2019isola. Ce lo insegnano i distretti, dove ciascuna azienda svolge una fase del processo che costituisce la filiera produttiva nel suo complesso, quasi fino a rendere imprescindibili l\u2019una dall\u2019altra le aziende che ne fanno parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La sua propensione alle alleanze con altre imprese, allo scam<\/em><em>b<\/em><em>io, al \u201cmodo della parola\u201d indica che lei procede dall\u2019apertura e non accetta i compartimenti stagno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che lei sta dicendo pu\u00f2 essere riassunto in un\u2019unica parola: comunicazione. Senza la comunicazione non c\u2019\u00e8 impresa. Un\u2019azienda, anche se ha un prodotto che \u00e8 il migliore del mondo, ha bisogno della comunicazione per venderlo. Un caro amico che \u00e8 scomparso mi diceva: \u201cSe qualcuno ha una voce meravigliosa e canta benissimo, ma si esibisce dentro una cabina telefonica, \u00e8 come se non avesse quella magnifica voce\u201d. Comunicare vuol dire parlare con gli altri, far sentire agli altri la propria voce. \u00c8 l\u2019arte della comunicazione a promuovere ciascun business e a farlo crescere, ecco perch\u00e9 sono importanti i giornali. E anche l\u2019arte \u00e8 comunicazione: un artista o uno scrittore utilizza gli strumenti del proprio mestiere per comunicare le proprie sensazioni, i propri pensieri. Soltanto se le sue invenzioni non rimangono a livello di idee, se sfociano nella produzione di opere d\u2019ingegno, allora, possono avere effetti per l\u2019umanit\u00e0. La stessa cosa vale per gli imprenditori, che hanno bisogno di comunicare, d\u2019incontrare altri imprenditori, di stringere alleanze e di fare accordi, perch\u00e9 i propri prodotti abbiano effetti nell\u2019economia, oltre che nella qualit\u00e0 della vita delle citt\u00e0, delle nazioni e del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Italtecno la comunicazione \u00e8 talmente importante che nel 1982 abbiamo fondato la Interall Edizioni, la quale, oltre a pubblicare libri e riviste sull\u2019alluminio \u2013 come la rivista trimestrale \u201cAluminium extrusion and finishing\u201d, in italiano e in inglese \u2013, ha inventato un mezzo di comunicazione mondiale unico: il congresso biennale Aluminium Two Thousand (di cui si terr\u00e0 la 12\u00b0 edizione a Bologna, al Royal Carlton Hotel, dal 19 al 23 settembre), con la mia presidenza, gli interventi dei principali esperti di alluminio del pianeta e un grande riscontro di pubblico, nonostante la partecipazione preveda una quota d\u2019iscrizione importante, anche a fronte delle attivit\u00e0 di rilievo artistico e culturale che offriamo a latere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista con Walter Dalla Barba, Italtecno Srl, Italia Lo slogan di Italtecno \u00e8 \u201cl\u2019arte della finitura dell\u2019alluminio\u201d. 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